Rigenerazione urbana, sopralluogo in Garfagnana e Media Valle del Serchio per Nardini e Boni
Sopralluogo ai cantieri del progetto PINQUA-Programma innovativo della qualità dell’abitare della Media Valle del Serchio e della Garfagnana per l’assessora regionale con delega al diritto alla casa Alessandra Nardini e l’assessore regionale all’urbanistica Filippo Boni.
Il progetto ‘Abitare la Valle del Serchio’- finanziato con fondi PNRR ed affidato alle Unioni dei Comuni della Garfagnana e della Valle del Serchio in qualità di soggetti attuatori – prevede un’articolata distribuzione di opere, attualmente completate o in via di completamento, in vari Comuni della zona. Obiettivo è la realizzazione di interventi di housing sociale e rivitalizzazione del tessuto urbano, spesso correlato a riqualificazione e rigenerazione urbana.
Nardini e Boni, accompagnati dalle amministratrici e dagli amministratori locali, hanno visitato ieri, 3 marzo, sei diversi siti, nei quali sono attivi vari cantieri: dalle riqualificazioni di piazza Jean Varraud nel Comune di Bagni di Lucca, all’area polivalente per attività socio-ricreative, sport e salute ‘Calavorno’ nel Comune di Coreglia Antelminelli, dalla rifunzionalizzazione dell’ex palestra Fornaci di Barga nel Comune di Barga, alla realizzazione di cohusing nel Comune di Castelnuovo di Garfagnana, dal completamento del complesso destinato ad unità abitative per anziani ed alloggi sociali nel Comune di San Romano in Garfagnana alla realizzazione di cohousing e di un parco inclusivo a Villa Collemandina.
“Sopralluoghi importanti quelli in Media Valle del Serchio e Garfagnana, a cui seguiranno nei prossimi giorni quelli a Calenzano e Sesto Fiorentino e poi a Cascina – ha dichiarato l’assessora Nardini – Insieme al collega assessore Boni abbiamo scelto di essere presenti sui territori e di confrontarci con sindache e sindaci, amministratrici e amministratori sugli effetti di questi interventi che legano insieme rigenerazione urbana e diritto alla casa, attraverso strumenti come l’housing sociale e il cohousing, rivolgendo una particolare attenzione alle persone con disabilità, alle persone anziane e alle giovani coppie. Tantissimi anche gli interventi che hanno permesso di creare e valorizzare spazi di socialità, attraverso aree polivalenti socio-ricreative e sportive, rafforzando così il senso di comunità e la coesione sociale. Attraverso i progetti PINQUA le amministrazioni comunali hanno avuto l’opportunità di realizzare interventi che difficilmente sarebbero stati realizzati altrimenti, andando davvero a migliorare la qualità della vita delle cittadine e dei cittadini di quei territori, come abbiamo potuto apprezzare oggi”.
“Molti degli interventi che abbiamo visto – ha aggiunto l’assessore Boni – nascono dalla volontà di riqualificare o rivitalizzare spazi in modo organico alla storia ed alle esigenze del territorio, seguendo il filo di un progetto condiviso a livello sovracomunale, persino ‘di vallata’. E’ evidente il valore sociale, storico ed etnoantropologico delle opere realizzate. Il senso profondo della rigenerazione urbana è legato proprio alla conversione verso nuove esigenze di luoghi e strutture pre-esistenti, un rinnovamento che non si sostituisce al precedente ma lo fa proprio e lo riscopre attraverso nuove funzioni. Sono molto soddisfatto di come la Garfagnana e la media valle del Serchio hanno utilizzato le risorse Pinqua”.
Il progetto “Abitare la Valle del Serchio” (che coinvolge a vario titolo tutto l’ambito territoriale di riferito agli ambiti territoriali dei Comuni di Bagni di Lucca, Barga, Borgo a Mozzano, Camporgiano, Careggine, Castelnuovo di Garfagnana, Castiglione di Garfagnana, Coreglia Antelminelli, Fabbriche di Vergemoli, Gallicano, Minucciano, Molazzana, Pescaglia, Piazza al Serchio, Pieve Fosciana, San Romano in Garfagnana, Sillano Giuncugnano, Villa Collemandina) è una delle tre proposte progettuali che la Regione Toscana ha approvato e presentato al Ministero delle infrastrutture. Gli altri due sono il Progetto “C.A.S.C.I.N.A. – Comunità d’Area e Servizi di Cooperazione Intercomunale per un Nuovo Abitare” (riferito ai Comuni di Cascina, Crespina-Lorenzana, Lari-Casciana Terme, Vicopisano, Calcinaia e San Giuliano Terme) e il progetto “Nuove CA.SE. Qualità dell’abitare e della coesione sociale” (riferito ai Comuni di Calenzano e Sesto Fiorentino). I tre progetti della Regione Toscana hanno ricevuto un finanziamento complessivo di quasi 45 milioni di euro.
Nello specifico il progetto “Abitare la Valle del Serchio” destina oltre 23,6 milioni di euro a sviluppare cohousing (con la creazione di 23 nuovi alloggi); cohousing di paese (dodici interventi per il miglioramento della qualità della vita e l’incremento dei servizi di prossimità); recupero di beni culturali, paesaggistici e ambientali (sette interventi su immobili ed aree di pregio), rigenerazione urbana (tredici progetti per la riqualificazione dei borghi); efficientamento energetico di un edificio con dodici appartamenti ERP; realizzazione di una piccola centrale a biomassa e di un impianto di teleriscaldamento a biomasse; creazione di percorsi accessibili e parcheggi ad uso dell’abitato ed infine la creazione di aree polivalenti e di un parco inclusivo. Tra gli interventi visionati dall’assessora e dall’assessore, ad oggi risultano conclusi i lavori per piazza Varaud a Bagni di Lucca e gli interventi di Coreglia Antelminelli, Barga, San Romano in Garfagnana e Villa Colemandina. In via di ultimazione quelli di Castelnuovo Garfagnana.